Redazione POS · Cagliari e Sardegna
POS a Cagliari il Piano Operativo di Sicurezza per il tuo cantiere
Il POS è il documento che il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice redige per il singolo cantiere, descrivendo come organizza i propri lavori in sicurezza.
SicurEva affianca le imprese nella redazione del POS: un documento costruito sul cantiere reale, chiaro da applicare e pronto da condividere con l'impresa affidataria e il coordinatore per l'esecuzione.
- Per ogni cantiere
- Prima dell'inizio dei lavori
- Contenuti dell'Allegato XV
SEDE A SESTUCagliari · operativi in tutta la Sardegna
Partiamo dalle basi
Cos'è il POS e chi deve redigerlo.
Il POS – Piano Operativo di Sicurezza è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige per il singolo cantiere temporaneo o mobile. Descrive come l'impresa gestisce i rischi legati alle proprie lavorazioni, alle attrezzature e all'organizzazione del lavoro in quel cantiere.
Lo deve redigere ogni impresa esecutrice presente in cantiere. Non è richiesto per le mere forniture di materiali o attrezzature (art. 96, comma 1-bis).
Il POS non è solo un obbligo formale: è uno strumento operativo per pianificare in anticipo le attività e coordinare il personale in sicurezza.
Senza un POS idoneo il cantiere non parte
- Prima dell'inizio dei lavoriOgni impresa esecutrice trasmette il POS all'impresa affidataria, che ne verifica la congruenza e lo trasmette al coordinatore per l'esecuzione.
- Art. 101, comma 3I lavori hanno inizio solo dopo l'esito positivo delle verifiche.
- Obbligo del datore di lavoroLa mancata redazione del POS è sanzionata dal D.Lgs. 81/2008.
Per questo affidarsi a professionisti nella redazione del POS significa proteggere l'impresa, i lavoratori e la continuità operativa.
Cosa contiene il POS
Dieci contenuti minimi. Tutti legati al tuo cantiere.
L'Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 (punto 3.2.1) elenca i contenuti minimi del POS. Non sono caselle da riempire con un modello: ognuno va costruito sulle lavorazioni, le persone e le attrezzature di quel cantiere.
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Dati dell'impresa e figure
Datore di lavoro, sedi, lavorazioni svolte, addetti alle emergenze, RLS, medico competente, RSPP, direttore tecnico, capocantiere, numero e qualifiche dei lavoratori.
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Mansioni per la sicurezza
I compiti inerenti la sicurezza svolti in cantiere da ogni figura nominata dall'impresa.
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Attività e organizzazione
Descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro.
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Opere provvisionali, macchine, impianti
Ponteggi, ponti su ruote a torre e altre opere provvisionali di notevole importanza, macchine e impianti utilizzati.
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Sostanze e miscele pericolose
Elenco di quelle utilizzate in cantiere, con le relative schede di sicurezza.
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Valutazione del rumore
L'esito del rapporto di valutazione del rumore.
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Misure preventive e protettive
Le misure adottate per i rischi delle proprie lavorazioni, integrative rispetto al PSC quando previsto.
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Procedure di dettaglio
Le procedure complementari e di dettaglio richieste dal PSC, quando previsto.
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Dispositivi di protezione individuale
Elenco dei DPI forniti ai lavoratori occupati in cantiere.
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Informazione e formazione
La documentazione sull'informazione e la formazione fornite ai lavoratori in cantiere.
Il nostro approccio
Partiamo dal cantiere, non dal modello.
Raccogliamo con te lavorazioni, mezzi, persone e documenti, e costruiamo un POS coerente con il PSC, quando previsto, e con il modo in cui lavori davvero.
Da non confondere
POS, PSC e DUVRI. Tre documenti, tre ruoli diversi.
Sono spesso citati insieme, ma li redigono soggetti diversi, in situazioni diverse. Capire quale serve è il primo passo per non sbagliare documento.
Piano di Sicurezza e Coordinamento
PSC
- Chi lo redige
- Il coordinatore per la progettazione, incaricato dal committente.
- Quando serve
- Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea.
- Cosa riguarda
- L'organizzazione della sicurezza dell'intero cantiere e le interferenze tra le imprese.
Artt. 90 e 100 · Titolo IV
Piano Operativo di Sicurezza
POS
- Chi lo redige
- Il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice.
- Quando serve
- Per ogni cantiere in cui l'impresa esegue lavori, anche se è l'unica impresa presente.
- Cosa riguarda
- Le lavorazioni dell'impresa in quel cantiere e le misure adottate per i relativi rischi.
Artt. 89 e 96 · Allegato XV
Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
DUVRI
- Chi lo redige
- Il datore di lavoro committente, nei casi previsti.
- Quando serve
- Quando affida lavori, servizi o forniture a imprese o lavoratori autonomi nell'ambito della propria organizzazione.
- Cosa riguarda
- I rischi da interferenza tra le attività del committente e quelle affidate.
Art. 26
Scopri il servizio DUVRILa presenza di un PSC non sostituisce il POS: ogni impresa esecutrice redige comunque il proprio, coerente con il PSC quando previsto.
Il nostro servizio
Un POS costruito sul tuo cantiere. Dalla raccolta dei dati alla consegna, ti seguiamo passo dopo passo.
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Raccolta delle informazioni
Lavorazioni, mezzi, attrezzature, persone e documenti dell'impresa: nomine, formazione, DPI.
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Analisi del cantiere
Leggiamo il PSC quando presente e, se serve, facciamo un sopralluogo per capire come si lavorerà davvero.
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Redazione del POS
Un documento con i contenuti dell'Allegato XV, scritto sulle lavorazioni reali e facile da consultare.
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Consegna e verifiche
Il POS è pronto da trasmettere all'impresa affidataria e al coordinatore; ti supportiamo nelle eventuali integrazioni richieste.
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Aggiornamenti
Su richiesta, aggiorniamo il POS se cambiano lavorazioni, attrezzature o organizzazione del cantiere.
Il risultato?
Un POS pronto per il cantiere.
Chiaro per chi lavora, completo per chi lo deve verificare.
POS a Cagliari. Per i cantieri di tutta la Sardegna.
La nostra sede è a Sestu, nell'area di Cagliari, ma il servizio di redazione POS non si ferma qui.
Affianchiamo le imprese esecutrici in tutta la Sardegna, ovunque si trovi il cantiere, con sopralluogo quando serve per conoscere davvero lavorazioni, spazi e organizzazione.
Sestu · Cagliari
Da qui seguiamo le imprese e i loro cantieri sul territorio regionale.
Un servizio che arriva dove c'è il cantiere.
Redigiamo il POS per cantieri in tutta la Sardegna.
Seguiamo cantieri anche nei comuni e nelle aree fuori dai principali centri urbani.
Chi deve redigere il POS?
Il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice che opera nel cantiere (artt. 89 e 96 del D.Lgs. 81/2008). Può farsi supportare da un professionista, ma il documento resta dell'impresa.
Serve un POS per ogni cantiere?
Sì. Il POS è redatto in riferimento al singolo cantiere interessato: lavorazioni, attrezzature, persone e organizzazione cambiano da un cantiere all'altro.
Serve il POS anche se in cantiere c'è una sola impresa?
Sì. Il PSC è previsto quando in cantiere operano più imprese esecutrici, ma il POS è un obbligo di ogni impresa esecutrice, anche quando è l'unica presente.
Il POS serve per le mere forniture?
No. L'art. 96, comma 1-bis, esclude l'obbligo del POS per le mere forniture di materiali o attrezzature. In questi casi si applicano comunque le disposizioni dell'art. 26 del D.Lgs. 81/2008.
Il lavoratore autonomo deve redigere il POS?
Il POS è un obbligo del datore di lavoro dell'impresa esecutrice. Il lavoratore autonomo ha obblighi propri previsti dal D.Lgs. 81/2008 (artt. 21 e 94). Le lavorazioni dei lavoratori autonomi subaffidatari vanno indicate nel POS dell'impresa che li coinvolge.
Chi verifica il POS?
Prima dell'inizio dei lavori l'impresa esecutrice trasmette il POS all'impresa affidataria, che ne verifica la congruenza rispetto al proprio e lo trasmette al coordinatore per l'esecuzione, che ne verifica l'idoneità.
I lavori hanno inizio dopo l'esito positivo delle verifiche (art. 101, comma 3).
Che differenza c'è tra POS e PSC?
Il PSC è redatto dal coordinatore per la progettazione e riguarda l'organizzazione della sicurezza dell'intero cantiere. Il POS è redatto da ogni impresa esecutrice e riguarda le proprie lavorazioni in quel cantiere, in modo coerente con il PSC quando previsto.
Il POS va aggiornato?
Il POS deve restare coerente con le lavorazioni effettivamente svolte. Il coordinatore per l'esecuzione verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi POS (art. 92). Se cambiano lavorazioni, attrezzature o organizzazione, va quindi valutato l'aggiornamento.
Quanto costa la redazione di un POS a Cagliari?
Il costo per la redazione di un POS a Cagliari dipende dalle caratteristiche del cantiere: lavorazioni, attrezzature e macchine, numero di lavoratori, presenza del PSC e necessità di sopralluogo. Raccogliamo prima le informazioni necessarie e ti proponiamo un servizio coerente con il tuo cantiere.
SicurEva redige POS anche fuori Cagliari?
Sì. SicurEva ha sede a Sestu, nell'area di Cagliari, e affianca le imprese in tutta la Sardegna. Quando serve, effettuiamo il sopralluogo nel cantiere interessato.