Intelligenza artificiale in azienda

AI & Compliance
per aziende a
Cagliari e in Sardegna

Aiutiamo aziende e organizzazioni a comprendere e governare l’uso dell’intelligenza artificiale, integrando esigenze organizzative, formative e di compliance.

Le nostre aree di intervento

Tecnologie e regole cambiano.
Ti aiutiamo a governarle.

Dall’intelligenza artificiale alla protezione dei dati, affianchiamo aziende e organizzazioni con un approccio che integra consulenza organizzativa e formazione.

Privacy & Data Protection

In fase di sviluppo

Privacy, GDPR
& Dati

Percorsi formativi dedicati alla protezione dei dati personali e all’utilizzo consapevole delle tecnologie, costruiti in funzione dei ruoli, delle attività e delle esigenze dell’organizzazione.

  • GDPR
  • Protezione dati
  • Formazione
Chiedi informazioni

AI e Privacy non sono mondi separati.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale può coinvolgere dati, persone, processi e fornitori. Per questo affrontiamo la compliance con una visione integrata.

Competenze diverse
per soluzioni più complete

Prima di tutto, capiamo cosa succede

L’intelligenza artificiale è già
nella tua azienda. Sai davvero come viene utilizzata?

ChatGPT, Copilot, Gemini e altri sistemi di intelligenza artificiale possono entrare nei processi aziendali anche attraverso strumenti già utilizzati ogni giorno.

Quando aumentano persone, funzioni, fornitori e applicazioni, diventa più difficile sapere quali sistemi vengono utilizzati, per quali attività, con quali dati e secondo quali regole.

  1. Sistemi

    Strumenti

    Quali sistemi, piattaforme e funzionalità di AI sono già utilizzati?

  2. Competenze

    Persone

    Quali funzioni aziendali li utilizzano e con quali competenze?

  3. Processi

    Dati e processi

    Quali informazioni vengono trattate e in quali attività entrano i sistemi di AI?

  4. Governance

    Regole

    Esistono criteri, responsabilità e modalità di utilizzo condivise?

Il punto di partenza

Non puoi governare ciò che non conosci.

Mappare l’utilizzo dell’AI è il primo passo per comprendere quali esigenze organizzative, formative e di compliance riguardano realmente la tua organizzazione.

La tua organizzazione utilizza già sistemi di intelligenza artificiale?

Scopri cosa prevede l’AI Act

Un percorso, non un adempimento

Dalla prima mappatura
alla gestione dell’AI. Ti affianchiamo passo dopo passo.

Non esiste un percorso identico per tutte le organizzazioni. Partiamo dagli utilizzi reali dell’intelligenza artificiale per costruire un approccio proporzionato alla struttura, ai processi e alle persone coinvolte.

  1. Conoscere

    Mappiamo

    Partiamo dagli utilizzi reali

    Individuiamo strumenti, persone e processi in cui l’AI è già presente.

  2. Comprendere

    Valutiamo

    Definiamo le priorità

    Analizziamo i diversi utilizzi per individuare esigenze organizzative, formative e di compliance.

  3. Organizzare

    Governiamo

    Costruiamo regole applicabili

    Supportiamo l’organizzazione nella definizione di ruoli, regole interne e modalità di utilizzo coerenti con i processi aziendali.

  4. Crescere

    Formiamo

    Sviluppiamo le competenze

    Progettiamo percorsi di AI Literacy coerenti con ruoli, competenze e contesto di utilizzo.

Il percorso può continuare

E dopo?

L’AI evolve, cambiano gli strumenti e cambiano gli utilizzi. Possiamo continuare ad affiancare l’organizzazione nell’aggiornamento delle misure adottate e nell’introduzione di nuovi strumenti.

Vuoi capire da dove partire?

Parla con noi

DOCENTI ESTERNI

Competenze specifiche per una formazione più completa.

Per approfondire temi che richiedono competenze specifiche, SicurEva coinvolge docenti esterni nelle attività formative dedicate ad aziende e organizzazioni.

Nell'ambito della formazione su protezione dei dati, cybersecurity, intelligenza artificiale e diritto delle tecnologie collaboriamo con l'Avv. Ivan Orrù.

Avv. Ivan Orrù
DOCENTE ESTERNO

DOCENTE ESTERNO

Avv. Ivan Orrù

Studio Legale Avv. Ivan Orrù – Ordine degli Avvocati di Cagliari

Avvocato, svolge attività professionale e formativa nei settori della protezione dei dati personali, cybersecurity, intelligenza artificiale, diritto delle tecnologie e amministrazione digitale e ricopre incarichi di Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) per enti pubblici e soggetti privati.

Nell'ambito della propria attività assiste enti pubblici, società e imprese sui profili giuridici e organizzativi connessi alla protezione dei dati e alla governance dei rischi digitali, occupandosi, tra l'altro, di GDPR e normativa italiana in materia di protezione dei dati, cybersecurity e NIS2, disciplina e governance dell'intelligenza artificiale, valutazioni d'impatto e analisi dei rischi, videosorveglianza, whistleblowing e gestione delle violazioni di dati personali.

Svolge attività di formazione e aggiornamento professionale nelle medesime materie, con particolare attenzione alle implicazioni operative delle discipline giuridiche, tecniche e organizzative.

La collaborazione con SicurEva riguarda esclusivamente attività formative nelle materie di propria competenza.

COMPETENZE SPECIFICHE

Competenze professionali al servizio della formazione

Docenti e professionisti esterni contribuiscono ai percorsi formativi SicurEva nelle materie di propria competenza.

DOCENTI DIVERSI
COMPETENZE COMPLEMENTARI

Il nostro approccio

  • Approccio pratico

    Soluzioni
    applicabili

    Partiamo dagli utilizzi e dai processi reali.

  • Visione integrata

    Organizzazione,
    regole e persone

    Mettiamo in relazione esigenze diverse.

  • Continuità

    Al fianco
    dell’organizzazione

    Anche quando strumenti e utilizzi evolvono.

  • Valore concreto

    Più consapevolezza
    e controllo

    Per rendere le scelte più strutturate.

Per organizzazioni più strutturate

Quando aumentano persone,
strumenti e processi, serve un approccio più strutturato.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale può coinvolgere funzioni, sedi e livelli di responsabilità differenti.

In questi contesti aiutiamo l’organizzazione a individuare esigenze, regole interne e percorsi formativi coerenti con i diversi utilizzi dell’AI.

Organizzazione aziendale con più sedi e funzioni

Aziende e gruppi

Più sedi.
Più funzioni.

Quando strumenti e utilizzi dell’AI coinvolgono più aree dell’organizzazione, diventa importante costruire criteri condivisi e modalità di gestione coerenti.

  • Coordinamento tra sedi e funzioni
  • Regole e modalità di utilizzo condivise
  • Formazione coerente con ruoli e attività
Pubblica Amministrazione e gestione organizzativa

Enti pubblici

Pubbliche
Amministrazioni.

Affianchiamo enti e amministrazioni nella comprensione degli utilizzi dell’AI e nell’individuazione delle esigenze organizzative e formative che ne derivano.

  • Mappatura degli utilizzi dell’AI
  • Ruoli e regole organizzative
  • Percorsi formativi per il personale
Organizzazione che introduce nuovi strumenti e processi

Organizzazioni in evoluzione

Nuovi strumenti.
Nuove esigenze.

Supportiamo le organizzazioni che stanno introducendo strumenti di AI nei propri processi, aiutandole a gestire il cambiamento in modo consapevole e strutturato.

  • Analisi degli utilizzi e dei processi coinvolti
  • Individuazione delle priorità
  • Affiancamento nell’evoluzione degli utilizzi

Un approccio proporzionato

La complessità cambia. Anche il percorso deve adattarsi.

Partiamo dagli utilizzi reali dell’AI per costruire un percorso coerente con struttura, persone e processi dell’organizzazione.

Parla con noi

Vuoi capire da dove partire?

Parliamo della tua organizzazione.

Raccontaci come state utilizzando l’intelligenza artificiale, quali strumenti sono già presenti e quali esigenze stanno emergendo. Partiamo da qui per capire quale percorso può essere più adatto alla vostra realtà.

Un primo confronto

Per capire esigenze e priorità.

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DOMANDE FREQUENTI

AI, AI Act
e Compliance. Le domande più comuni.

Risposte essenziali alle domande più frequenti sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale, sull'AI Act e sull'AI Literacy nelle organizzazioni.

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Gli obblighi dipendono dal ruolo dell'organizzazione, dai sistemi utilizzati e dal contesto concreto di impiego.

01 L'AI Act si applica anche alle aziende che utilizzano ChatGPT, Copilot o altri strumenti di AI?

Sì, l'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale può collocare un'organizzazione nel ruolo di deployer previsto dall'AI Act. Gli obblighi concretamente applicabili dipendono però dal sistema utilizzato, dal ruolo dell'organizzazione e dal contesto nel quale l'AI viene impiegata.

La Commissione europea chiarisce, ad esempio, che anche un'azienda i cui dipendenti utilizzano strumenti come ChatGPT per attività quali la redazione o la traduzione di testi deve considerare le misure di AI Literacy e rendere le persone consapevoli dei rischi specifici degli strumenti utilizzati.

02 La formazione sull'intelligenza artificiale è obbligatoria per le aziende?

L'art. 4 dell'AI Act richiede a provider e deployer di adottare misure a sostegno dello sviluppo dell'AI Literacy del personale e delle altre persone che operano con i sistemi di AI per loro conto.

La norma non stabilisce però un corso standard, una durata minima uguale per tutti o uno specifico livello di AI Literacy che ogni singola persona debba necessariamente raggiungere.

Le misure devono essere definite considerando, tra gli altri elementi, conoscenze tecniche, esperienza, istruzione, formazione e contesto nel quale i sistemi di AI vengono utilizzati. La formazione può quindi rappresentare una delle principali misure adottate dall'organizzazione.

03 Che cos'è l'AI Literacy prevista dall'AI Act?

L'AI Literacy, o alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale, riguarda le competenze, le conoscenze e la comprensione necessarie per utilizzare e gestire i sistemi di AI in modo consapevole rispetto al proprio ruolo e al contesto di utilizzo.

Secondo le indicazioni della Commissione europea, un'organizzazione dovrebbe partire dalla comprensione dei sistemi di AI utilizzati, del proprio ruolo, dei rischi associati e delle competenze delle persone che interagiscono con tali sistemi.

04 L'AI Literacy riguarda anche le aziende che usano l'AI senza svilupparla?

Sì. L'art. 4 riguarda sia i provider, cioè i fornitori, sia i deployer, cioè i soggetti che utilizzano sistemi di AI sotto la propria autorità.

Non è quindi necessario sviluppare internamente un sistema di intelligenza artificiale perché l'organizzazione debba considerare le misure previste in materia di AI Literacy.

Per questo uno dei primi passaggi è comprendere quali strumenti vengono effettivamente utilizzati, da chi e per quali attività.

05 L'AI Act obbliga l'azienda a nominare un responsabile dell'intelligenza artificiale?

No. L'AI Act non introduce, in via generale, una figura obbligatoria equivalente al DPO del GDPR da nominare in ogni organizzazione che utilizza sistemi di intelligenza artificiale.

Questo non esclude l'opportunità di definire internamente ruoli, responsabilità e modalità di gestione coerenti con gli strumenti utilizzati e con gli obblighi eventualmente applicabili.

Per particolari categorie di sistemi, come quelli ad alto rischio, il Regolamento prevede inoltre obblighi specifici che devono essere valutati separatamente.

06 Che differenza c'è tra AI Act e GDPR?

L'AI Act disciplina lo sviluppo, la messa a disposizione e l'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale secondo un quadro di regole che varia anche in funzione del ruolo degli operatori e delle caratteristiche dei sistemi.

Il GDPR disciplina invece il trattamento dei dati personali. Quando un sistema di AI tratta dati personali, i due quadri normativi possono quindi trovare applicazione contemporaneamente.

Per questo l'introduzione dell'AI in un processo organizzativo può richiedere di considerare anche gli aspetti relativi alla protezione dei dati.

07 Da dove deve partire un'azienda che utilizza già strumenti di intelligenza artificiale?

Un buon punto di partenza è mappare gli utilizzi reali dell'AI: quali strumenti vengono utilizzati, da quali persone e funzioni, per quali attività e all'interno di quali processi.

Da questa analisi è possibile comprendere meglio il ruolo dell'organizzazione, individuare le esigenze organizzative e formative e definire misure proporzionate al contesto concreto.

08 SicurEva offre percorsi di AI Governance e formazione AI Literacy a Cagliari e in Sardegna?

Sì. SicurEva affianca aziende e organizzazioni a Cagliari e in tutta la Sardegna nell'analisi degli utilizzi dell'intelligenza artificiale, nella definizione di misure organizzative e nella progettazione di percorsi di AI Literacy coerenti con ruoli, competenze e contesto aziendale.

Per le attività formative che richiedono specifiche competenze specialistiche, SicurEva può coinvolgere docenti e professionisti esterni nelle rispettive materie di competenza.

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