Documento di Valutazione dei Rischi

Redazione DVR a Cagliari e in Sardegna

Il DVR non è solo un documento: è la fotografia della tua azienda.

Partiamo dal lavoro reale, individuiamo i rischi e costruiamo un DVR su misura per la tua attività.

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  • Sopralluogo in azienda
  • DVR su misura
  • Aggiornamento nel tempo

02 · A chi serve il DVR

Il DVR è obbligatorio anche per la mia azienda?

Non dipende da quanto è grande la tua attività, né da quanto il lavoro sembri semplice.

Se hai anche un solo lavoratore, la valutazione dei rischi è uno degli obblighi fondamentali del datore di lavoro previsti dal D.Lgs. 81/2008, e deve riguardare i rischi effettivamente presenti nella tua attività.

Quattro situazioni, una risposta chiara

  1. Persone

    Ho anche un solo lavoratore

    La presenza di lavoratori, o di figure equiparate come tirocinanti e soci lavoratori, porta con sé l'obbligo di valutare i rischi.

    Sì, serve il DVR

  2. Dimensioni

    La mia è una piccola attività

    Piccola non vuol dire senza rischi. Anche un ufficio o un negozio vanno valutati rispetto al lavoro che si svolge davvero.

    Sì, conta il lavoro reale

  3. Documento esistente

    Ho già un DVR

    Avere il documento non significa che sia definitivo: deve restare coerente con l'azienda di oggi, non con quella di quando è stato scritto.

    Va tenuto aggiornato

  4. Cambiamenti

    La mia azienda è cambiata

    Nuovi processi o un'organizzazione diversa, l'evoluzione della tecnica, infortuni significativi o i risultati della sorveglianza sanitaria richiedono una nuova valutazione.

    Da rielaborare entro 30 giorni

Riferimenti: artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008. La rielaborazione entro 30 giorni è prevista dall'art. 29, comma 3.

Un ufficio con un dipendente e un'azienda con cinquanta lavoratori non hanno lo stesso DVR.

L'obbligo può essere lo stesso. La valutazione, no.

Verifichiamo il tuo caso
Sopralluogo e confronto in azienda per la redazione del DVR
Prima viene l'azienda.Poi viene il documento.

03 · Come nasce il DVR

Un DVR fatto bene non si redige in 48 ore. E non nasce da un modello standard.

Per valutare i rischi bisogna conoscere l'azienda prima di scriverne il documento: ambienti, persone, mansioni, attrezzature e organizzazione del lavoro, nella loro realtà concreta.

Per questo partiamo dal confronto e dal sopralluogo: osserviamo come si lavora davvero, individuiamo i pericoli e costruiamo il DVR su quello che abbiamo davanti.

Il principio

Il tempo necessario dipende dalla realtà da analizzare. Non da una promessa di consegna.

Il percorso

Prima conoscere. Poi valutare.

Cinque passaggi collegati tra loro: il documento è il risultato dell'analisi, non il punto di partenza.

  1. Osservare

    Sopralluogo

    Vediamo ambienti, postazioni, attrezzature e attività reali.

  2. Comprendere

    Analisi

    Ricostruiamo mansioni, processi e organizzazione del lavoro.

  3. Valutare

    Rischi

    Individuiamo i pericoli e valutiamo i rischi effettivamente presenti.

  4. Costruire

    Documento

    Traduciamo l'analisi in misure, procedure e indicazioni concrete.

  5. Migliorare

    Nel tempo

    Definiamo priorità e interventi per continuare a gestire i rischi.

Il nostro approccio

Due aziende dello stesso settore non sono la stessa azienda.

Possono cambiare gli spazi, le attrezzature, le mansioni e l'organizzazione del lavoro, e quindi i rischi da valutare. È da queste differenze che deve partire il DVR.

In altre parole

Cambiare un nome, un codice ATECO e qualche voce in un modello standard non significa aver valutato i rischi.

04 · Responsabilità e sanzioni

Cosa succede se il DVR manca?

La sicurezza non dovrebbe partire dalla paura di una sanzione. Ma informare correttamente significa anche spiegare cosa prevede la normativa.

Omessa valutazione

Quando la valutazione dei rischi non viene fatta.

Non aver valutato i rischi e non aver redatto il DVR (art. 29, comma 1) è un reato contravvenzionale punito dall'art. 55.

La norma prevede

Arresto da 3 a 6 mesi

oppure

Ammenda da € 3.559,60 a € 9.112,57

Nelle aziende con rischi particolari (art. 31, comma 6) e in alcune attività ad alto rischio: arresto da 4 a 8 mesi.

Documento incompleto

Avere un DVR non basta da solo.

L'art. 55 sanziona anche il DVR a cui mancano elementi richiesti dall'art. 28, o redatto senza le modalità previste dall'art. 29.

A seconda di cosa manca

Misure di prevenzione, programma di miglioramento o procedure (art. 28 c.2 lett. b, c, d), oppure senza collaborazione di RSPP, medico competente e RLS o senza rielaborazione (art. 29 c.2 e 3) Ammenda da € 2.847,69 a € 5.695,36
Relazione sulla valutazione o individuazione delle mansioni a rischio specifico (art. 28 c.2 lett. a e f) Ammenda da € 1.423,83 a € 2.847,69

Non esiste una sola “multa per il DVR”.

La norma distingue tra violazioni diverse: valutazione omessa, contenuti mancanti, modalità non rispettate. La valutazione dei rischi resta un obbligo del datore di lavoro che non si può delegare (art. 17).

Riferimenti

D.Lgs. 81/2008 · artt. 17, 28, 29 e 55Importi aggiornati secondo il testo coordinato INL, edizione gennaio 2026.

Il punto

Non è la sanzione a rendere importante il DVR. È ciò che ti aiuta a prevenire.

La valutazione serve a conoscere i rischi prima che diventino un problema. Hai già un DVR? Possiamo verificare se è completo e aggiornato.

Fai controllare il tuo DVR

05 · Dentro il documento

Cosa c'è davvero dentro un DVR?

Non è un fascicolo uguale per tutti. L'art. 28 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce cosa deve contenere, ma sono i rischi della tua attività, le tue persone e la tua organizzazione a riempirlo.

  1. Valutare · lett. a

    Relazione sulla valutazione

    I rischi individuati e i criteri usati per valutarli, nella situazione reale dell'azienda.

  2. Proteggere · lett. b

    Misure di prevenzione e DPI

    Le misure di prevenzione e protezione attuate e i dispositivi di protezione individuale adottati.

  3. Migliorare · lett. c

    Programma di miglioramento

    Gli interventi e le priorità per migliorare nel tempo i livelli di sicurezza.

  1. Organizzare · lett. d

    Procedure e ruoli

    Le procedure per attuare le misure e chi deve provvedervi, con competenze e poteri adeguati.

  2. Coinvolgere · lett. e

    Figure della sicurezza

    I nominativi di RSPP, RLS e medico competente che hanno partecipato alla valutazione.

  3. Formare · lett. f

    Mansioni a rischio specifico

    Le mansioni che richiedono capacità professionale, esperienza, formazione e addestramento specifici.

E in più la data certa, che può essere attestata dalle firme di datore di lavoro, RSPP, RLS e medico competente, ove nominato (art. 28, comma 2).

Il punto

Un DVR non è la somma di capitoli standard. È il modo in cui quei contenuti descrivono la tua azienda.

Hai già un DVR? Partiamo da quello: verifichiamo se rappresenta ancora la tua attività, l'organizzazione attuale e i rischi realmente presenti.

Documento di Valutazione dei Rischi SicurEva sulla scrivania

06 · Il DVR nel tempo

Il DVR scade? No. Ma non resta valido per sempre.

Non ha una scadenza annuale né una periodicità fissa. Deve però continuare a rappresentare i rischi realmente presenti nell'azienda.

  1. Oggi

    Il DVR descrive la tua azienda così com'è.

  2. Qualcosa cambia

    Nuovi processi, organizzazione, tecnica, un infortunio significativo.

  3. Entro 30 giorni

    La valutazione viene rielaborata e il DVR aggiornato.

Il DVR non si aggiorna perché passa il tempo. Si aggiorna perché cambia qualcosa.

Art. 29, comma 3 · D.Lgs. 81/2008

Quando la valutazione va rielaborata.

La norma indica le situazioni in cui l'azienda va valutata di nuovo. Non perché è trascorso un certo periodo, ma perché sono cambiate le condizioni da rappresentare.

  1. L'azienda cambia

    Modifiche significative

    Cambiamenti del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro rilevanti per la salute e la sicurezza.

  2. Cambia la prevenzione

    Evoluzione tecnica

    L'evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione può rendere necessaria una nuova valutazione.

  3. Accade un evento

    Infortuni significativi

    Dopo un infortunio significativo la valutazione dei rischi va riesaminata.

  4. Emergono nuovi elementi

    Sorveglianza sanitaria

    Quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenziano la necessità.

Un termine da conoscere

Quando ricorre una di queste situazioni, il DVR va rielaborato entro 30 giorni.

Nel frattempo la prevenzione non resta ferma: l'aggiornamento delle misure deve avere immediata evidenza attraverso idonea documentazione.

Una precisazione

Alcune valutazioni specifiche hanno invece una cadenza: quella sugli agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche) va ripetuta almeno ogni 4 anni (art. 181).

È cambiato qualcosa?

La tua azienda è cambiata dall'ultima valutazione?

Nuovi ambienti, attrezzature, mansioni o modi di lavorare possono incidere sulla valutazione dei rischi.

Verifichiamo il tuo DVR

Cagliari · Sestu · tutta la Sardegna

07 · Il costo del servizio

Quanto costa redigere un DVR?

Non esiste un prezzo uguale per tutte le aziende.

Il costo dipende dalla complessità reale dell'attività da valutare. Un piccolo ufficio richiede un lavoro diverso da un'officina, un laboratorio, un'impresa edile o un'azienda con più reparti.

  1. Attività

    Che lavoro viene svolto?

  2. Ambienti

    Quali spazi vanno analizzati?

  3. Rischi

    Quali esposizioni e lavorazioni ci sono?

  4. Complessità

    Servono valutazioni specifiche?

Prima conosciamo l'azienda. Poi definiamo il costo.

Raccontaci la tua attività: il primo confronto ci serve per capire cosa va valutato davvero e quale lavoro è necessario.

Postazione di lavoro in ufficio con computer portatile

Il primo passo

Chiamarci è gratis.

Nessun preventivo al buio: prima conosciamo la tua azienda, poi definiamo il servizio necessario.

Vista panoramica di Cagliari, area in cui SicurEva opera per la redazione del DVR

Il nostro territorioCagliari · Sestu · Sardegna

08 · Dove operiamo

Redazione DVR a Cagliari e in tutta la Sardegna.

SicurEva è una realtà sarda: conosciamo il territorio, le aziende e chi ogni giorno ci lavora.

La nostra sede è a Sestu, nell'area di Cagliari, e affianchiamo aziende e organizzazioni in tutta la Sardegna nella valutazione dei rischi e nella redazione del DVR.

  1. Vicini al territorio

    Conosciamo le realtà in cui lavoriamo.

    Essere sul posto significa vedere da vicino ambienti, attività e organizzazione, parlando con chi vive l'azienda ogni giorno.

  2. Un rapporto diretto

    Dal sopralluogo al documento.

    Il DVR nasce dal confronto con l'azienda: organizziamo sopralluoghi e attività con tempi e modalità concordati.

  3. Anche dopo la consegna

    Il nostro lavoro non finisce con il DVR.

    Quando l'azienda cambia possono cambiare anche i rischi: restiamo un riferimento per verifiche, aggiornamenti e gestione della sicurezza nel tempo.

Il punto

La sicurezza non è solo un documento. È un impegno quotidiano. Noi siamo al tuo fianco.

09 · Domande frequenti

Sul DVR ci sono sempre molte domande.

Abbiamo raccolto i dubbi più frequenti sulla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, sul sopralluogo e su ciò che succede dopo la consegna.

Non trovi la tua domanda?

Raccontaci la tua situazione e capiamo insieme da dove partire. Chiamarci è gratis.

Chiama il 351 509 7963
Quanto tempo serve per redigere un DVR?

Non esiste un tempo uguale per tutte le aziende. La durata dipende dalla complessità dell'attività, dagli ambienti da analizzare, dai rischi presenti e dalle informazioni necessarie per completare correttamente la valutazione.

Preferiamo definire i tempi dopo aver conosciuto l'azienda: il DVR deve rappresentare il lavoro reale, non essere semplicemente consegnato il più velocemente possibile.

Devo preparare dei documenti prima del sopralluogo?

Non è necessario avere già tutto pronto. Ti indichiamo noi quali informazioni e documenti sono utili per conoscere l'organizzazione aziendale, le attività svolte, i lavoratori, le attrezzature e gli eventuali aspetti specifici da approfondire.

Il sopralluogo è sempre necessario?

Nel nostro metodo il sopralluogo è una parte importante del servizio, perché consente di osservare direttamente ambienti, attività, attrezzature e modalità di lavoro.

Per questo preferiamo conoscere l'azienda prima di redigere il documento.

Posso farvi controllare un DVR che ho già?

Sì. Possiamo esaminare il DVR esistente e verificare se rappresenta ancora l'attività svolta, l'organizzazione attuale e i rischi presenti, individuando eventuali necessità di aggiornamento o approfondimento.

Dopo la consegna del DVR devo fare altro?

Il DVR è una parte della gestione della sicurezza, non la sua conclusione. Dal documento possono emergere misure da attuare, interventi migliorativi, esigenze formative, controlli o valutazioni specifiche da programmare nel tempo.

Possiamo affiancare l'azienda anche nell'attuazione e nel monitoraggio delle attività individuate.

SicurEva si occupa anche degli altri adempimenti di sicurezza?

Sì. Oltre alla redazione e all'aggiornamento del DVR, possiamo affiancare le aziende nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro attraverso consulenza tecnica, servizio RSPP esterno e formazione.

Parliamo della tua azienda

Hai ancora un dubbio sul DVR? Parliamone.

Raccontaci la tua attività, quante persone lavorano con te e cosa devi organizzare. Partiamo da lì per capire di cosa hai realmente bisogno.